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BIBLIOTECA MIN. COMMERCIO INTERNAZIONALE

La Biblioteca - Commercio Internazionale ha come missione fondamentale quella di fornire la documentazione bibliografica e legislativa a sostegno dell’attività dell’Amministrazione.

Ben rappresentate sono le discipline economiche e giuridiche ma non mancano collezioni di interesse vario, in particolare un cospicuo fondo di storia moderna, accresciuto soprattutto nel passato.

Il materiale documentale della biblioteca, in continuo incremento, è costituito da oltre 40.000 monografie, 26 periodici correnti e più di 200 testate cessate.

Sono inoltre conservate le seguenti raccolte:

  • Gazzetta ufficiale del Regno d’ Italia dal 1931 al 1945;
  • Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dal 1946 a marzo 2010;
  • Gazzetta ufficiale della Comunità europea, poi Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, dal 1952 al 2008;
  • Raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno di Sardegna dal 1833 al 1861;
  • Raccolta ufficiale delle Leggi e Decreti del Regno d’Italia dal 1861 al 1946;
  • Raccolta ufficiale delle Leggi e Decreti della Repubblica Italiana dal 1946.

Un'attenzione particolare è dedicata al settore della consultazione, continuamente aggiornato con l’acquisto di codici, repertori, enciclopedie, dizionari ecc. ed ai testi universitari.

Fino agli anni ottanta l’accesso alle informazioni avveniva tramite due cataloghi, alfabetico per autori e per materie, compilati senza principi uniformi di catalogazione.

Dal 1984 le nuove accessioni sono state catalogate e organizzate secondo schemi e procedure internazionali.

Dal 2007 la Biblioteca è entrata nel Sistema Bibliotecario Nazionale.

Storia

La Biblioteca del Ministero del Commercio Internazionale nasce nel 1945 con l’istituzione del Ministero del Commercio con l’Estero.
La dotazione iniziale proviene in gran parte dal Ministero delle Corporazioni e  dalle raccolte della Biblioteca della Sovrintendenza agli Scambi e Valute, costituita nel 1935 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri quale organo deputato ad unificare e coordinare i servizi concernenti le valute estere, importazioni, esportazioni e approvvigionamenti all’estero.

La Sovrintendenza, trasformata in Sottosegretariato per gli scambi e le valute, dette poi vita prima al Ministero per gli scambi e le valute, soppresso nel 1944, quindi al Ministero del Commercio con l’Estero, confluito nel 1999 nel Ministero delle Attività produttive. Con il governo Prodi II venne scorporata la componente relativa all’internazionalizzazione delle imprese italiane e relativo commercio, con l’istituzione, nel 2006, del Ministero del Commercio Internazionale, accorpato al Ministero dello Sviluppo Economico nel 2008 dal governo Berlusconi IV.

Nel gennaio 2020 la competenza relativa al commercio internazionale è stata trasferita al Ministero degli Affari Esteri.

Da tali vicissitudini storiche la Biblioteca deriva la propria fisionomia e fino al 2020 costruisce il patrimonio librario intorno all’asse portante delle discipline afferenti al commercio internazionale, privilegiando l’approccio multidisciplinare.

Persa la competenza del commercio internazionale le raccolte si convertono in prevalenza intorno alle tematiche dello sviluppo economico, della politica industriale ed energetica.

Servizi
  • Consultazione: è consentita a tutti gli utenti, interni ed esterni, previa registrazione alla biblioteca.
  • Riproduzione: la biblioteca non offre un servizio  di riproduzione dei documenti, ma è previsto un  prestito orario, previo deposito di un documento valido, per recarsi presso una vicina copisteria.
  • Prestito: è consentito a tutti gli utenti, interni, previa registrazione alla biblioteca, per un massimo di 5 volumi e per un periodo non superiore a 30 giorni. Il prestito può essere rinnovato se il volume non è stato prenotato da altro utente.
  • Document Delivery e prestito interbibliotecario: la biblioteca può chiedere e fornire per posta o fax articoli di riviste e può prestare libri e/o richiederli in prestito per conto dei propri utenti.
  • Newsletter: bollettino tematico e delle nuove accessioni a periodicità bimestrale.
  • Chiedi al bibliotecario: Richieste di informazioni, prestito, riproduzioni e prenotazioni possono essere effettuate on line inviando una e-mail all’indirizzo di polo (polo.bibliotecario@sviluppoeconomico.gov.it) che le indirizzerà contemporaneamente a tutte le biblioteche del Ministero dello Sviluppo economico, o a quello della Biblioteca Internazionalizzazione (biblioteca@sviluppoeconomico.gov.it).
Banche dati
La consultazione delle banche dati e delle riviste on line è consentita solo da postazioni della biblioteca abbonata.

Nella Biblioteca sono attive le seguenti banche dati:

 

SISTEMA LEGGI D’ITALIA

Accesso alle Banche dati  del gruppo Wolters Kluver: Leggi d’Italia, Leggi Regionali d’Italia, Prassi delle Leggi d’Italia, Diritto comunitario dell’UE, i quattro codici commentati, repertorio di giurisprudenza, Corte costituzionale, Consiglio di Stato e Tar, Corte dei conti, Cassazione civile e penale.
Banca dati sul pubblico impiego e accesso al quotidiano per la P.A. con segnalazione delle novità normative e approfondimenti tematici.
Contatti

Dr.ssa  Liliana Mancino
Tel: (+39) 06.5993.2162
e-mail: liliana.mancino@mise.gov.it

Sig.ra Stefania Bartolomei
Tel: (+39) 06.5993.2174
e-mail: stefania.bartolomei@mise.gov.it

Graziella Porfiri
Tel: (+39) 06 59932173
e-mail: graziella.porfiri@mise.gov.it

Informazioni

VIALE BOSTON 25
00100 ROMA

Tel. 06/59932162

E-Mail
liliana.mancino@mise.gov.it
biblioteca@mise.gov.it

Orari di apertura

dal 01/09 al 31/04

Lunedì: 9:00 - 16:00

Martedì: 9:00 - 16:00

Mercoledì: 9:00 - 16:00

Giovedì: 9:00 - 16:00

Venerdì: 9:00 - 16:00

Altre informazioni

Ambito disciplinare: Commercio internazionale, diritto, economia, sviluppo economico, geopolitica.

Accesso alla biblioteca: La Biblioteca è aperta al pubblico. Per accedere occorre essere in possesso di un documento d'identità valido, da consegnare all'Ufficio Passi del Ministero.

È consentito, previa autorizzazione, l'uso dei propri pc portatili e l’eventuale utilizzo delle apposite prese di corrente.