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BIBLIOTECA INTERESSE STORICO

La biblioteca storica del Ministero, situata al 7° piano di Palazzo Piacentini, in Via Molise 2, è aperta al pubblico, previo appuntamento telefonico.

Il patrimonio consiste di un fondo di circa 20.000 volumi, tra monografie, collane, periodici e pubblicazioni inedite di vario tipo, risalenti anche ai primi anni del novecento e riguardanti le varie materie di pertinenza dei soppressi Ministeri delle corporazioni e delle Partecipazioni statali.

E’ in atto l’opera di ricatalogazione in base agli standard internazionali e l’implementazione del catalogo online.

La Biblioteca opera all’interno del Sistema Bibliotecario Internazionale.

Storia

Con ogni probabilità il primo nucleo della Biblioteca Storica si costituisce nel Ministero per l’agricoltura, l’industria e il commercio, istituto nel 1861 dal governo Cavour e antesignano dell’attuale Ministero dello Sviluppo Economico. Una prima cospicua crescita delle raccolte si ha all’inizio del ‘900 quando, sotto la direzione di Vittorio Stringher, la biblioteca apre al pubblico, offrendo un servizio culturale all’intera collettività.

Il fondo librario risente delle vicende storiche del Ministero, che subisce fasi alterne di aggiunta e scorporo di componenti, in particolare il lavoro, e oltre a documentare attività e struttura organizzativa dell’amministrazione riflette nel suo posseduto, che abbraccia un arco temporale che va dalla metà dell’ottocento alla metà del Novecento, la straordinaria avventura di un paese ancora in gran parte arretrato che attraversa il dramma dei due conflitti mondiali e dà vita al miracolo economico del secondo dopoguerra.

L’accrescimento maggiore delle raccolte si ha sotto il governo Mussolini, in particolare a seguito dell’istituzione del Ministero delle Corporazioni nel 1926; tutti i temi fondanti del fascismo sono ben documentati, dallo stato corporativo all’autarchia, dalla Carta del Lavoro alla bonifica integrale, dall’antisemitismo alla creazione delle corporazioni. Si registra durante l’avventura fascista una crescita così cospicua del patrimonio documentale che ancora oggi si potrebbe parlare di Biblioteca delle corporazioni.

Chiusa negli ultimi anni del 20. secolo, la Biblioteca viene recuperata e valorizzata all’interno del Polo Bibliotecario Mise, istituito a fine 2008.

Oggi il servizio è incardinato nella Div. I della Direzione generale per le risorse umane e il bilancio.

Sono ancora in corso interventi catalografici per la piena fruibilità del fondo bibliotecario che conserva opere pubblicate fino agli anni ’60 del secolo scorso.

Contatti

Liliana Mancino
Tel: (+39) 06 59932162
e-mail: liliana.mancino@mise.gov.it

Informazioni

Via Molise 2
00187 ROMA

Tel. 06/59932162

E-Mail
liliana.mancino@mise.gov.it

L'ACCESSO ALLA BIBLIOTECA È SOLO TRAMITE PRENOTAZIONE TELEFONICA.

Altre informazioni

Per accedere alla biblioteca occorre essere in possesso di un documento d'identità valido, da consegnare all'Ufficio Passi del Ministero.